Il Gruppo tecnico-scientifico di Filosofia costituito dalla Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione del MIUR (Prot. n. 923 dell’11/09/2015) propone un monitoraggio sulla didattica della Filosofia a scuola.
Il testo rivolto alla attenzione di Dirigenti scolastici e coordinatori del dipartimento di filosofia si può leggere sul sito http://www.philolympia.org/
Questo monitoraggio, almeno nella presentazione del Documento sugli Orientamenti per l’apprendimento della Filosofia nella società della conoscenza, che il MIUR ha organizzato il 9 febbraio 2017, si pone in continuità con il Rapporto sull’insegnamento della Filosofia a cura della Società Filosofica Italiana pubblicato dalla editrice Laterza nel 1987.
In attesa dei risultati della ricerca può essere utile una preventiva riflessione sul tipo di quesiti che il Ministero pone ai docenti di filosofia e di conseguenza sulle linee guida su cui intende condurre la ricerca.
Sono graditi commenti e considerazioni.
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E’ possibile scaricare il Piano triennale per la formazione dei docenti redatto dalla Commissione didattica nazionale della Società Filosofica Italiana.

Pubblichiamo il bando della Summer School di partecipazione alla Summer school “Le  agorà  e l’esercizio  critico  del  pensiero”  si  svolgerà  in  Sicilia,  a Ragusa  Iblea,  dal 17  al  19  luglio  2017  e  avrà  come  tema  della  II  edizione  “Forme  del discorso e della scrittura filosofica”. Il bando è già stato pubblicato sul sito dell’Ufficio Scolastico.

La domanda deve essere presentata sul sito http://www.philolympia.org entro il 14 maggio.

Decreto Summer School.

Vincitori

Canale nazionale

I vincitori del canale nazionale della selezione regionale delle XXV Olimpiadi di filosofia sono:

  1. Alberto Montagna, Istituto Pascal, Giaveno
  2. Alessandro Morandi, Liceo Scientifico C. Cattaneo, Torino

Canale internazionale

I vincitori del canale internazionale della selezione regionale delle XXV Olimpiadi di filosofia sono:

  1. Edoardo Calvello, Liceo Scientifico G. Ferraris, Torino
  2. Pietro Geuna, Liceo Classico D’Azeglio, Torino

La Gara Finale Nazionale e la Premiazione si terranno a Roma dal 27 al 29 marzo 2017.

Menzioni d’onore

Canale nazionale

  1. Riccardo Lazzarato, Liceo Scientifico A. Volta, Torino
  2. Benedetta Andreasi, Liceo Classico Alfieri, Torino
  3. Giulia Rainoldi, Liceo Classico Gioberti, Torino
  4. Cecilia Francardo, Liceo Classico D’Azeglio, Torino

Canale internazionale

  1. Giacomo Valfré, Liceo Classico D’Azeglio, Torino
  2. Matteo Gentile, Liceo Classico Cavour, Torino
  3. Stefano Piantino, Liceo Classico Bodoni, Cuneo
  4. Francesca Vogliotti, Istituto Pascal, Giaveno

Il decreto dei vincitori pubblicato dall’Ufficio scolastico.

Il verbale delle selezioni dal sito di Philolympia.

​La selezione regionale per entrambi i canali delle Olimpiadi di Filosofia, si svolgerà il giorno 17 febbraio 2017, dalle ore 14.30 alle ore 19.00, presso l’istituto superiore Luxemburg – Copernico, corso Caio Plinio, 2, 10127 Torino.
Le delegazioni delle scuole partecipanti sono attese dalle ore 14.00.

Le prove si svolgeranno su computer.

Ogni volta Fedro mi dice sdegnato: “non è strano, Erissimaco, che per gli altri dèi ci siano inni e peani composti da poeti, e che invece per Eros, che è un dio così grande e così potente, nemmeno uno fra i tanti poeti che ci sono stati abbia composto un encomio? E se, inoltre, vuoi prendere i sofisti più abili, scrivono in prosa encomi di Eracle e di altri eroi, come il bravissimo Prodico. E questo non è molto stupefacente; ma io mi sono imbattuto in un libro di un sapiente in cui il sale era oggetto di un mirabile elogio per la sua utilità. E altre cosi simili puoi vedere fatte oggetto di encomio. Dunque, si è messo tanto ingegno nell’elogiare cose come queste, e nessuno ha avuto coraggio fino a oggi di cantare degnamente Eros. Così trascurato è un dio così Grande!”

Platone, Simposio, a cura di G. Reale, Fondazione Lorenzo Valla, Arnoldo Mondadori Editore, Milano, 2001, pag. 21.

Le “identità” fluttuano nell’aria, alcune per propria scelta, ma altre gonfiate e lanciate da quelli intorno, e si deve stare costantemente in allerta per difendere le prime contro le seconde; c’è maggiore probabilità di malintesi e l’esito delle trattative è sempre incerto. Più si fa esperienza e più si padroneggiano le difficili competenze necessarie per cavarsela in una condizione così manifestamente ambivalente, meno acuminati e pungenti si faranno gli spigoli, meno soverchianti le sfide e meno incresciosi gli effetti. Si può persino cominciare a sentirsi dappertutto chez soi, “ a casa”, ma il prezzo da pagare è accettare che in nessun posto ci si sentirà pienamente e veramente a casa.
Si può aver fastidio di tutti questi disagi e cercare (sperando contro ogni speranza) una redenzione o almeno una tregua in un sogno di appartenenza. Ma si può anche tirar fuori, dal proprio destino di non scelta, una vocazione, una missione, un destino scelto coscientemente: e farlo a maggior ragione per i benefici che una decisione del genere può portare a chi l’assume e la porta fino in fondo, e per i probabili benefici che può apportare agli altri intorno a sé.

Zygmunt Bauman, Intervista sull’identità, 2003, I edizione digitale 2012, eBook Laterza, Prologo