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scrittura filosofica

E’ possibile scaricare il Piano triennale per la formazione dei docenti redatto dalla Commissione didattica nazionale della Società Filosofica Italiana.

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Le Olimpiadi di Filosofia per una scuola di libertà e creatività

A Roma dal 26-27 marzo 2015 si terranno le finali nazionali delle XXIII Olimpiadi di filosofia. Questa è per noi un’occasione per incontrarci e discutere assieme anche della presenza della filosofia nella scuola italiana e le sfide poste alla didattica della filosofia dal CLIL, dalle tecnologie digitali. Alla finale è prevista la presenza del Ministro dell’Istruzione.

Invitiamo i colleghi a partecipare.

Le Olimpiadi della filosofia sono organizzate dalla Società Filosofica Italiana in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

La SFI e il MIUR organizzano la XXIII edizione delle Olimpiadi di filosofia. La gara si svolgerà attraverso due canali distinti:

  • Canale A in lingua italiana
  • Canale B in lingua straniera

Bandi, verbali

Scadenze

I due canali seguiranno percorsi paralleli e daranno luogo a due diverse selezioni. Gli studenti sceglieranno di partecipare all’una o all’altra a partire dalla fase d’Istituto. Di seguito elenchiamo le date delle selezioni.

  1. Selezione d’Istituto: entro il 7 febbraio 2015
  2. Selezione Regionale: entro il 28 febbraio 2015
  3. Gara Nazionale: Roma 25-26 marzo 2015
  4. 23rd International Philosophy Olympiad: Tartu (Estonia) 14th to 18th May 2015

Criteri di svolgimento delle fasi di selezione

La selezione, nelle varie fasi d’Istituto, Regionale, Nazionale, sia per il CANALE A che per il CANALE B, prevede un’unica prova scritta consistente in un saggio di argomento filosofico.

  • Gli studenti che partecipano al canale A svolgeranno la prova in lingua italiana.
  • Gli studenti che partecipano al canale B svolgeranno la prova in lingua straniera (inglese, francese, tedesco o spagnolo).

Criteri

Nella produzione del saggio, secondo l’orientamento ormai consolidatosi nelle passate edizioni, occorrerà curare la problematizzazione e l’argomentazione più che la descrizione delle idee nella dimensione storica.

Oggetto della prova

Per ciascuna fase di selezione e per entrambi i canali la Commissione esaminatrice proporrà quattro tracce, così come previsto dallo standard internazionale. I partecipanti sceglieranno una delle quattro tracce assegnate per lo svolgimento del loro saggio.

La durata della prova è di quattro ore.

Elenchiamo alcuni titoli utili per conoscere il tema della scrittura filosofica. Come è evidente questa è una proposta iniziale che desideriamo rendere più articolata con testi sulle competenze di comprensione testuale e di scrittura degli studenti.

  • C. Perelman, L. Olbrechts-Tyteca, Trattato dell’argomentazione. La nuova retorica, Einaudi, Torino 1966. Interessanti la prefazione di Bobbio e l’introduzione di Perelman.
  • Roberto Casati, Prima lezione di filosofia, Laterza, Roma-Bari 2011 per quanto riguarda la costruzione dell’esperimento mentale.
  • Franca D’Agostini, Verità avvelenata. Buoni e cattivi argomenti nel dibattito pubblico, Bollati Boringhieri, Torino 2010.
  • Aristotele, Retorica, Oscar Mondadori, Milano 1996.
  • Aristotele, Topici, Confutazioni sofistiche, Laterza, Bari-Roma, a cura di Giorgio Colli.
  • Arthur Schopenhauer, L’arte di ottenere ragione, esposta in 38 stratagemm, Adelphi, 1991.

Il 18 e il 19 maggio a Torino si sono tenute le finali nazionali del Campionato di filosofia. Il primo premio è stato assegnato a uno studente piemontese, Alessandro Brizzi, Liceo Classico Gioberti, cui facciamo i nostri complimenti.

L’evento ha avuto anche una buona copertura giornalistica poiché il 16 maggio è stato pubblicato un articolo nella cronaca cittadina de La Stampa e la sera di sabato 18 è stato trasmesso un servizio su RAI Tre, edizione regionale; e’ apparsa anche una comunicazione su La Repubblica.

Ci è stato possibile realizzare il Campionato grazie alla fattiva collaborazione del personale del Convitto nazionale Umberto I, presso cui si è tenuto l’incontro fra i docenti e la Prof.ssa D’Agostini e si sono svolte le prove e la loro correzione. Desidero ringraziare la Preside, Prof.ssa Giulia Guglielmini per la disponibilità.

Vorrei ringraziare:

  • tutti i professori e gli studenti;
  • la Prof.ssa D’Agostini per i suoi stimoli;
  • Giovanni Dissegna, Federico Chiara e Mattia Temponi per il lavoro prestato e per la vivacità con cui hanno illustrato il film L’ultima notte di Socrate;
  • i membri della commissione che hanno corretto i temi – Anna Sgherri, Bianca Maria Ventura, Maurizio Villani e Clementina Cantillo – per il loro contributo competente e generoso;
  • la Prof.ssa Galeotti per il suo appassionato e rigoroso intervento dedicato alle virtù della democrazia che ha tenuto la mattina delle premiazioni.

Desidero, infine, ringraziare in modo particolare Mariangela Ariotti per la dedizione con cui ha organizzato il Campionato.
Le immagini.

  • Arrivo degli studenti al Sermig.
  • Incontro docenti Prof.ssa D’Agostini nell’Aula magna del Convitto Umberto I
  • Fine della scrittura e inizio delle correzioni
  • L’ultima notte: visione al Sermig e discussione
  • La premiazione al Circolo dei lettori e l’articolo de La Stampa: uno e due.

I Campionati di filosofia sono finiti. E’ stata una esperienza coinvolgente, ricca di stimoli e di sorprese. Come ogni evento, la sua realizzazione è dipesa dalla combinazione di molti fattori. Ringrazio tutte le persone che hanno collaborato alla realizzazione di queste finali e con questo breve post vorrei scrivere anche di ciò che potrebbe essere stato oscurato dalla premiazione.

Non visti ma presenti a fianco dei vincitori ci sono gli studenti che non hanno superato le selezioni e i colleghi che li hanno iscritti. C’è il “prof di filo” che, animato da una strana miscela di passione, rigore e realismo, ha proposto ai colleghi la partecipazione al Campionato, ha selezionato delle tracce, ha preparato studentesse e studenti, ha corretto temi. Ma poi ha visto sfumare la possibilità di partecipare alle selezioni successive. C’è lo “studente” che, forse inizialmente inibito, ha poi partecipato con convinzione e ha messo sé stesso nelle parole scritte sul foglio e che ha accettato l’amarezza di una correzione, magari proprio nel passaggio più curato.

Desidero ringraziarvi per l’impegno, per il coraggio che avete dimostrato mettendovi in gioco per qualcosa che non era previsto dal programma. Spero che con questa esperienza abbiate conosciuto l’essenziale della filosofia: il mettere e mettersi in discussione, con rigore, capacità di ascolto, passione e coraggio. Indipendentemente dall’esito, dal voto. Tutte cose che non sono “importanti” ma che sono fondamentali perché migliorano le persone e poi la realtà in cui stiamo vivendo e aprono nuove vie per il futuro. Da questo punto di vista non vedo nessuna differenza rispetto a chi ho incontrato a Torino.

La sorpresa di questo Campionato è stata la fiducia del “prof” nei ragazzi e nelle ragazze ma anche la fiducia dello “studente” nell’adulto che ha proposto qualcosa di impegnativo. Il nascere della consapevolezza che nelle parole e nei discorsi di oggi, quand’anche incompleti e misconosciuti, si inizia qualcosa di un futuro che possiamo dare gli uni agli altri, oltre che a noi stessi.

Per questo vi ringrazio.

Leslie Cameron-Curry
Presidente della sezione Torino-Vercelli