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La scrittura filosofica in italiano e in lingua per le Olimpiadi di filosofia

La sezione Torino – Vercelli della Società Filosofica Italiana organizza un corso di formazione destinati a tutti i docenti di filosofia e in particolare ai docenti che intendono preparare gli studenti a partecipare alle Olimpiadi di filosofia. Gli argomenti del corso, elencati di seguito, saranno trattati anche mediante esercitazioni pratiche.

  • Giovedì 19 novembre, dalle 15.00 alle 17.00
    Presentazione del corso: Prof.ssa Ariotti, “Le competenze di scrittura richieste nelle prove delle Olimpiadi di filosofia e le criticità legate alla progettazione dell’intervento didattico per la preparazione degli studenti”;
    Prof. Cameron – Curry “La scrittura in lingua e il gruppo di lavoro delle Olimpiadi”
  • 30 novembre, dalle 15.00 alle 17.00
  • Il testo e la struttura argomentativa per la scrittura filosofica. Prof.ssa Ariotti,
  • 9 dicembre, dalle 15.00 alle 17.00
    Il tema di filosofia in una seconda lingua: lettura e scrittura in una seconda lingua, Prof. Cameron – Curry,
  • 14 dicembre, dalle 15.00 alle 17.00
    Il tema di filosofia in una seconda lingua: preparazione alla scrittura e CLIL, Prof. Cameron – Curry,
  • 16 dicembre, dalle 15.00 alle 17.00
    Il gruppo di lavoro per le Olimpiadi: le correzioni secondo le Olimpiadi Internazionali di Filosofia, Prof.ssa Ariotti, Prof. Cameron – Curry,

Gli incontri si terranno presso la sede del Liceo Classico Gioberti di Torino, Via Sant’Ottavio 9/11.

Costo del corso: 40 Euro. L’iscrizione al corso è gratuita per i soci SFI 2015; possibile iscriversi prima dell’inizio del corso.

La Società Filosofica Italiana è ente riconosciuto per la formazione in servizio dei docenti. Al termine del corso verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

Per iscrizioni e informazioni: sfitorinovercelli@gmail.com

Siamo lieti di comunicare che il vincitore della selezione nazionale del canale nazionale delle Olimpiadi di filosofia edizione 2014/2015 è uno studente del Piemonte:

Alberto Capobianco, del Liceo I. Newton, di Chivasso.

Alberto ha raggiunto questo eccellente risultato svolgendo un tema su un testo di Galileo Galilei riguardante il rapporto fra libertà e autorità.

La sezione Torino – Vercelli della Società Filosofica Italiana si complimenta con Alberto.

Le Olimpiadi di Filosofia per una scuola di libertà e creatività

A Roma dal 26-27 marzo 2015 si terranno le finali nazionali delle XXIII Olimpiadi di filosofia. Questa è per noi un’occasione per incontrarci e discutere assieme anche della presenza della filosofia nella scuola italiana e le sfide poste alla didattica della filosofia dal CLIL, dalle tecnologie digitali. Alla finale è prevista la presenza del Ministro dell’Istruzione.

Invitiamo i colleghi a partecipare.

Le Olimpiadi della filosofia sono organizzate dalla Società Filosofica Italiana in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

Al Circolo dei lettori, giovedì 5 marzo alle ore 10.30 Claudio Tarditi, docente di Filosofia e Scienze dell’educazione, esporrà la filosofia di Husserl.

Un autore fondamentale del Novecento che scrisse in uno dei periodo storici più drammatici secolo scorso. Cosa significa il motto “ritornare alle cose stesse”, una delle esigenze alla base della corrente filosofica della Fenomenologia? In che modo la sua filosofia è cruciale per comprenderci oggi? Una rivisitazione che è l’occasione per conoscere gli sviluppi più recenti della Fenomenologia.

Husserl

Un articolo de L’Inkiesta che propone di accostare filosofia e Cultural studies, autore Luca Serafini. Riportiamo un brano dall’articolo.

La sensazione di spaesamento rispetto ai modelli di ricerca nei dipartimenti di filosofia delle università italiane è stata forte: ho trovato dottorandi che utilizzano la teoria dell’ospitalità di Derrida per spiegare il funzionamento di una comunità di assistenza ai rifugiati, o che analizzano un social network in cui videoamatori si scambiano contenuti sulla base dei modelli dell’economia del dono. Il fine è chiaro: usiamo tutta la teoria di cui disponiamo per alimentare un dibattito in grado di uscire dalle mura di una biblioteca o di una sala convegni, spieghiamo come funziona questo aspetto concreto del vivere sociale, facciamo vedere come si manifesta, quali implicazioni può avere, quale futuro può dischiudere. […] E attenzione, il senso finale di questo discorso non è: liberiamoci della teoria. Tutto al contrario, mi piacerebbe che ci fosse più teoria, che la teoria intervenisse con più frequenza e convinzione per gettare luce su meccanismi che probabilmente il filosofo, se accetta di mettersi in gioco, può spiegare meglio di altri. Non credo quindi che la filosofia sia inutile, ma credo che ci si debba sforzare di renderla utile, anche a costo di superare un senso di superiorità che, come spesso accade, ha come unico effetto quello di relegare chi lo assume nella sfera dell’irrilevanza.

Url: http://www.linkiesta.it/utilita-filosofia-cultural-studies

In occasione del convegno nazionale tenutosi a Vercelli fra il 27 e il 29 novembre, si è discusso anche della mozione della Conferenza Nazionale di Scienze della Formazione  delle Società scientifiche di area pedagogica in occasione del convegno “La formazione iniziale degli insegnanti“.

Secondo la mozione gran parte del percorso formativo deve essere dedicato a materie dell’area pedagogica con la contemporanea riduzione dei contenuti della materia. In particolare, la formazione filosofica degli insegnanti sarebbe danneggiata. La SFI ritiene che qualora questa idea fosse adottata come criterio per la formazione degli insegnanti, se ne avrebbe un danno per la qualità dell’insegnamento della filosofia.

Rinviamo al Documento della Società Filosofica Italiana sulla formazione degli insegnanti.