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Società Filosofica Italiana, Piano triennale di formazione

Anno scolastico 2017-2018

Incontro di progettazione della Fase 1.2

 

Giovedì 26 ottobre 2017, dalle ore 16.00 alle ore 18.00

presso il Liceo “V. Gioberti”,  Torino

 

La Società Filosofica Italiana, ente riconosciuto dal MIUR come soggetto qualificato per la formazione dei docenti, ha pubblicato nello scorso mese di giugno il proprio Piano triennale di Formazione, ai sensi del Piano per la Formazione dei Docenti 2016-2019 emanato dal MIUR il 3 ottobre 2016, cap. 50 e adottato con Decreto Ministeriale n. 797 del 19 ottobre 2016.

Il Piano di formazione della Società Filosofica Italiana si articola in quattro attività, o progetti di ricerca-azione dedicate ad altrettanti temi:

 

  1. Tradizione e contemporaneità. Letture filosofiche
  2. La scrittura filosofica
  3. La metodologia CLIL e l’esperienza filosofica
  4. Filosofia e saperi scientifici

 

I progetti sono rivolti anzitutto ai docenti di Filosofia, ma sono aperti al lavoro interdisciplinare e pluridisciplinare con tutti i colleghi interessati; concepiti nel modo della ricerca-azione, i progetti prevedono una stretta circolarità fra lo svolgimento del tema e la pratica didattica in aula, e si avvalgono del contributo scientifico delle università.

 

In questi giorni si sta concludendo la prima fase, consistente nella raccolta delle adesioni di singoli docenti, scuole, reti di scuole (fase 1.1).

 

L’incontro del 26 ottobre (fase 1.2) ha lo scopo di perfezionare la fase di programmazione con il contributo dei docenti interessati, nell’intento di rispondere ai reali bisogni formativi dei partecipanti: per ciascun progetto saranno individuati i contenuti specifici, le modalità e i tempi di svolgimento delle attività di formazione e il contributo degli esperti (afferenti all’università e alla Società Filosofica Italiana). La fase 1.2 si concluderà con la pubblicazione dell’iniziativa formativa così definita sulla piattaforma digitale del Miur denominata “S.O.F.I.A.” (Sistema Operativo per la Formazione e le Iniziative di Aggiornamento dei docenti).

L’incontro è aperto a tutti i docenti interessati.

Per i docenti che aderiranno a uno dei progetti, la partecipazione all’incontro del 26 ottobre sarà riconosciuta a tutti gli effetti come attività formativa certificata dalla Società Filosofica Italiana.

 

Con i migliori saluti,

il presidente della Sezione Torino-Vercelli, Società Filosofica Italiana

Massimo Cellerino

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A Rotterdam nei giorni 25-28 Maggio 2017 si è tenuta la finale della 25th  International Philosophy Olympiad (IPO)

 

Edoardo Calvello, del Liceo Galileo Ferraris di Torino,  selezionato a rappresentare l’Italia,  ha ottenuto la  HONORABLE MENTIONS scrivendo un saggio a partire da una citazione da Herbert Marcuse. 

Per saperne di più:

http://www.philosophy-olympiad.org/

http://www.liceogalfer.it/pvw/app/TOLS0005/pvw_sito.php?sede_codice=TOLS0005&page=2034649

Il Gruppo tecnico-scientifico di Filosofia costituito dalla Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione del MIUR (Prot. n. 923 dell’11/09/2015) propone un monitoraggio sulla didattica della Filosofia a scuola.
Il testo rivolto alla attenzione di Dirigenti scolastici e coordinatori del dipartimento di filosofia si può leggere sul sito http://www.philolympia.org/
Questo monitoraggio, almeno nella presentazione del Documento sugli Orientamenti per l’apprendimento della Filosofia nella società della conoscenza, che il MIUR ha organizzato il 9 febbraio 2017, si pone in continuità con il Rapporto sull’insegnamento della Filosofia a cura della Società Filosofica Italiana pubblicato dalla editrice Laterza nel 1987.
In attesa dei risultati della ricerca può essere utile una preventiva riflessione sul tipo di quesiti che il Ministero pone ai docenti di filosofia e di conseguenza sulle linee guida su cui intende condurre la ricerca.
Sono graditi commenti e considerazioni.

Vincitori

Canale nazionale

I vincitori del canale nazionale della selezione regionale delle XXV Olimpiadi di filosofia sono:

  1. Alberto Montagna, Istituto Pascal, Giaveno
  2. Alessandro Morandi, Liceo Scientifico C. Cattaneo, Torino

Canale internazionale

I vincitori del canale internazionale della selezione regionale delle XXV Olimpiadi di filosofia sono:

  1. Edoardo Calvello, Liceo Scientifico G. Ferraris, Torino
  2. Pietro Geuna, Liceo Classico D’Azeglio, Torino

La Gara Finale Nazionale e la Premiazione si terranno a Roma dal 27 al 29 marzo 2017.

Menzioni d’onore

Canale nazionale

  1. Riccardo Lazzarato, Liceo Scientifico A. Volta, Torino
  2. Benedetta Andreasi, Liceo Classico Alfieri, Torino
  3. Giulia Rainoldi, Liceo Classico Gioberti, Torino
  4. Cecilia Francardo, Liceo Classico D’Azeglio, Torino

Canale internazionale

  1. Giacomo Valfré, Liceo Classico D’Azeglio, Torino
  2. Matteo Gentile, Liceo Classico Cavour, Torino
  3. Stefano Piantino, Liceo Classico Bodoni, Cuneo
  4. Francesca Vogliotti, Istituto Pascal, Giaveno

Il decreto dei vincitori pubblicato dall’Ufficio scolastico.

Il verbale delle selezioni dal sito di Philolympia.

Ogni volta Fedro mi dice sdegnato: “non è strano, Erissimaco, che per gli altri dèi ci siano inni e peani composti da poeti, e che invece per Eros, che è un dio così grande e così potente, nemmeno uno fra i tanti poeti che ci sono stati abbia composto un encomio? E se, inoltre, vuoi prendere i sofisti più abili, scrivono in prosa encomi di Eracle e di altri eroi, come il bravissimo Prodico. E questo non è molto stupefacente; ma io mi sono imbattuto in un libro di un sapiente in cui il sale era oggetto di un mirabile elogio per la sua utilità. E altre cosi simili puoi vedere fatte oggetto di encomio. Dunque, si è messo tanto ingegno nell’elogiare cose come queste, e nessuno ha avuto coraggio fino a oggi di cantare degnamente Eros. Così trascurato è un dio così Grande!”

Platone, Simposio, a cura di G. Reale, Fondazione Lorenzo Valla, Arnoldo Mondadori Editore, Milano, 2001, pag. 21.

[Oggi le persone] desidererebbero un presente diverso per ciascuno, piuttosto che pensare seriamente a un futuro migliore per tutti. Nello sforzo quotidiano per restare a galla, non c’è spazio né tempo per la visione di una “buona società” […] Adesso ogni categoria svantaggiata deve cavarsela da sola, abbandonata alle proprie risorse e al proprio ingegno. Non essendoci più la classe come perno sicuro su cui far leva per rivendicazioni disparate e diffuse, lo scontento sociale si è disperso in un numero infinito di rimostranze di gruppo o di categoria, ognuna alla ricerca di un ancoraggio sociale. Il genere, la razza e il comune passato coloniale si sono rivelati le più efficaci e promettenti tra di esse. […]L’”effetto non previsto” di tutto ciò è stata un’accelerata frammentazione del dissenso sociale, una progressiva disintegrazione del conflitto sociale in una moltitudine di conflitti tra gruppi e la proliferazione dei campi di battaglia. Vittima collaterale delle nuove guerre di riconoscimento è stata l’idea di una “buona società” […]L’idea di un mondo migliore, se non del tutto scomparsa, è evaporata allo stato di rivendicazioni contingenti di gruppo o di categoria. (…) La guerra per la giustizia sociale ha dunque subito una contraffazione, trasformata in una pletora di battaglie per il riconoscimento.

Zygmunt Bauman, Intervista sull’identità, 2003, I edizione digitale 2012, eBook Laterza