Camus L’uomo in rivolta e dialogo

Albert CamusIl dialogo ad altezza d’uomo costa meno caro del vangelo delle religioni totalitarie, monologato e dettato dall’alto di una montagna solitaria. Sulla scena come nella realtà, il monologo precede la morte. Ogni uomo, per quel moto di rivolta che lo solleva di fronte all’oppressore, difende dunque la vita, s’impegna a lottare contro la servitù, la menzogna e il terrore e afferma, per la durata di un lampo, che questi tre flagelli fanno regnare il silenzio fra gli uomini, li ottenebrano l’uno l’altro e impediscono loro di trovarsi nel solo valore che li possa salvare dal nichilismo, la lunga complicità degli uomini alle prese con il proprio destino.

A. Camus, L’uomo in rivolta, Bompiani, Milano, 2012, pag. 310.

Annunci
1 commento

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: