i viaggi filosofici fanno rotta verso la gentilezza

Al Museo di scienze naturali, il 22 novembre a partire dalle 17.00 hanno inizio i “Viaggi filosofici” tenuti da Renato Lavarini e Leslie Cameron Curry. Nel corso del viaggio dialogheremo con il pubblico di gentilezza e cortesia, di empatia e compassione.

Durante l’incontro precedente, fra le altre cose, abbiamo ascoltato l’interpretazione di While my guitars gently weeps dataci da Susanna Paiso del Gruppo del cerchio; poi abbiamo letto due poesie: una di Walt Whitman e una di Allen Ginsberg. Infine abbiamo iniziato a raccogliere idee per l’ebook sulla gentilezza.

Canto di me stesso

tratto da Walt Whitman, Foglie d’erba, vv.98-100; 111-115.

Che cos’è l’erba? mi chiese un bambino,
portandomene a piene mani;
Come potevo rispondergli? Non so meglio di lui
cosa sia.
Ti userò con gentilezza, erba ricciuta,
Forse traspiri dal petto di giovani uomini,
Forse provieni da vecchi, o da figli ghermiti appena
fuori dai ventri materni.

Who be kind with – Con chi essere gentile

di Allen Ginsberg (lettura della poesia effettuata da Allen Ginsberg)

Sii gentile col tuo io, è soltanto uno
e distruttibile
Sii gentile con questo luogo, che è la tua presente
abitazione, con la gru e la torre radar
e il fiore nell’antico ruscello –
Sii gentile col tuo vicino che piange
lacrime solide sul sofà televisione,
egli non ha altra casa, e non sente altro
che la dura voce dei telefoni.
Click, bzzz, cambio canale e l’ispirato
melodramma scompare
nel letto –
Sii gentile con tua madre che scompare e tuo padre
che fissa dai vetri della terrazza mentre il furgone
del latte e il carro funebre girano l’angolo.

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